“Se capire è impossibile, conoscere è necessario.”
Scrisse Primo Levi, Autore di Se questo è un uomo e La tregua, reduce da Auschiwitz.
Quest’anno, a 25 anni dalla sua scomparsa festeggiamo il 12° Giorno della Memoria.
SE QUESTO è UN UOMO
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che tovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetelele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Come ha detto la pittrice Eva Fischer deportata a Vallegrande in una mia intervista per Voce Libera e pubblicata sull’ArchiLady Menabò clicca qui:
“la negazione è l’anteprima della ripetizione“.
