Sabato 28 giugno 2008 gli OfflagaDiscoPax inaugurano la festa dell’unità alle terme di Caracalla.
Contro l’uso irresponsabile e sconsiderato del vocabolario
la perla del neosensibilismo:
Decisamente gli artisti italiani più impegnati. Un concerto degli Offlaga è cerebralmente impegnativo.
Tutto aleggia e colpisce nello snodarsi da brividi con la voce di Max Collini su base elettronica. Un indie-rock come raffinato sfondo per il divertente e spiazzante sarcasmo dei testi degli Offlaga.
Un critica spietata, iper-ironica, elegantemente indignata nelle storie dure e lontane di una periferia urbana emiliana.
Pura letteratura contemporanea.
Hey,
solo un commento per dire che adoro gli offlaga da quando li ho visti con valin e davide in concerto al circolo !
spero erano in forma per la festa dell’unità.
bisou, à bientôt
Flo’
erano in formissima.
Che poesia!
considera che Max a fine concerto ha lanciato anche i veri Tantraky.
E dulcis in fondo: ha scattato le foto al pubblico!
Questa volta ero in prima fila…
E considera che stavolta il pubblico era molto partecipe: applaudiva, “cantava”, commentava e spesso… si fomentava!
Un saluto a te, caro e a tutta la Francia.
E cmq la mancanza di davide si sentiva, anche se stavolta eravamo in sei: io, Sharon, Alex, Matteo, Francesca e Daniele.
La prossima volta in 12…
E finalmente inizio ad essere presente e ad appore la mia firma nel blog di archiValin!
Prima di tutto devo ringraziare Valin per avre rispolverato gli Offlaga nei miei ascolti e soprattutto per aver stimolato la mia analisi critica su Bachelite!
Ovviamente concordo con la “pura letteratura contemporanea” ed aggiungo l’inimitabile stile che gli offlaga hanno aperto e contrassegnato come proprio nella Musica Italiana!
Valin, saluti e baci da una finestra all’altra con ipotesi di un futuro connubio e comunione di intenti artistici fra te e i Mai Personal Mood………
Andrea
Il futuro Yukka Reverberi!
Ciao caro… mi fa molto piacere vedere un tuo commento sul blog dell’Archilady.
Andrea dei “Mai personal mood”.
Un bacione a te! Ci vediamo alla finestra dopo.