(foto tratta da Valentino link a lato)
Fotografia, grafica e tecnologia sono gli ingredienti ideali per la nuova espressione dell’Arte figurativa contemporanea.
Dopo la Pop Art, ovvero dopo l’ultimo barlume di figurativo, si pensava che la società contemporanea cedesse al trionfo dell’Informale e dell’Arte astratta.
Non è così. O meglio: non è stato così.
Per una sorta di un qualchestrano principio la modalità di espressione del figurativo si evolve, ma la sostanza e il contenuto, restano invariati.
Esistono decine di splendidi esempi in cui le case di alta moda italiane, di cui vantiamo orgogliosi la bandiera, elargiscono nelle loro lodevoli campagne pubblicitarie veri e propri esempi di arte figurativa.
E l’affascinante poetica che si trasmette in una pubblicità di Valentino non ha niente da invidiare, sia nella composizione che nella progettualità, al miglior quadro di un qualsiasi nostro grande artista.
Con la grande differenza che le maison di Moda hanno ancora il coraggio e la precisione di ri-studiare e re-interpretare le varianti e le accezioni del Bello, nella sua indissolubile necessità e nella sua proponibile alterità.

Valin, tu élèves la haute couture au niveau d’art figuratif… à mon avis, pour certains créateurs, il faudrait plutôt parler d’art abstrait, surtout chez john galliano par exemple
Petit Florent,
mon bel amì… parlerò di Jhon Galliano! Hai ragione. Un ottimo esempio di arte astratta applicata.